Serviziper le sale Mediatecaprovinciale CinemaConca Verde Cinema Teatrodel Borgo La scuola al cinemaarrivano i film Rassegna stampacinematografica Centro studicinematografici Infoe contatti
OMAGGIO A ERMANNO OLMI
presso tre diverse sale a Bergamo
OMAGGIO A ERMANNO OLMI
La proiezione di alcune delle grandi opere del regista bergamasco recentemente scomparso, nelle sale di Bergamo.
 
Venerdì 18 maggio ore 20.30 L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI presso Cinema Conca Verde
Giovedì 24 maggio ore 21.00 TORNERANNO I PRATI presso Cinema Capitol
Giovedì 31 maggio ore 21.00 IL POSTO presso Auditorium
 
Cinema Conca Verde, Cinema Capitol e Lab80 promuovono e propongono il ricordo del maestro bergamasco Ermanno Olmi attraverso la visione di tre suoi film.
Con il patrocinio del Comune di Bergamo
 
Ermanno Olmi nasce a Bergamo il 24 luglio del 1931 e si trasferisce successivamente con la famiglia a Treviglio dove trascorre la sua infanzia. A Milano segue i corsi di recitazione dell'Accademia di Arte Drammatica e lavora come fattorino presso la Edison-Volta dove in seguito gli verrà chiesto di documentare le produzioni industriali attraverso filmati. Realizza decine di documentari, tra i quali LA DIGA SUL GHIACCIAIO, TRE FILI FINO A MILANO e UN METRO È LUNGO CINQUE. Dopo il debutto al lungometraggio con lo splendido IL TEMPO SI È FERMATO del 1959, è con la sua seconda opera IL POSTO che vince il premio della critica alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1961. Seguono I FIDANZATI (1963), E VENNE UN UOMO (1965) un'attenta e partecipe biografia di papa Giovanni XXIII, UN CERTO GIORNO (1968), I RECUPERANTI (1969), DURANTE L'ESTATE (1971) e LA CIRCOSTANZA (1974). E’ nel 1978 che Olmi realizza una delle sue opere più conosciute, L'ALBERO DEGLI ZOCCOLI che vince la Palma d'oro al Festival di Cannes. Il film getta uno sguardo poetico, ma allo stesso tempo realistico al mondo contadino, l'ambiente nel quale Olmi è nato e cresciuto. Realizza quindi CAMMINACAMMINA (1982), LUNGA VITA ALLA SIGNORA! (1987), LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE (Leone d’Oro a Venezia 1988), IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO (1993), GENESI: LA CREAZIONE E IL DILUVIO (1994), IL MESTIERE DELLE ARMI (2001) e CANTANDO DIETRO I PARAVENTI (2003). Collabora con altri due grandi registi, Abbas Kiarostami e Ken Loach, nel film TICKETS (2005). Dopo CENTOCHIODI (2007), le ultime sue opere sono TERRA MADRE (2009), IL VILLAGGIO DI CARTONE (2011), TORNERANNO I PRATI (2014), un’intensa opera sulla prima guerra mondiale, e VEDETE SONO UNO DI VOI sulla figura del Cardinal Martini nel 2017.
 
Il programma delle proiezioni
Omaggio a Ermanno Olmi, a Bergamo:
 
Venerdì 18 maggio ore 20.30, Cinema Conca Verde via Mattioli 65 (ingresso 6,50)
L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI di Ermanno Olmi, Carlo Rota, Luigi Ornaghi, Francesca Moriggi, 1978, 175’
In una cascina della bassa bergamasca tra l'autunno 1897 e la primavera 1898, vivono 4 famiglie di contadini. Olmi osserva in modo realistico e nello stesso tempo poetico la loro vita contrassegnata dal lavoro nei campi. Mènec un bimbo di 6 anni un giorno torna a casa con uno zoccolo rotto. Non avendo soldi per comprare un nuovo paio di scarpe, il padre Batistì decide di tagliare di nascosto un albero di pioppo per fare un nuovo paio di zoccoli al figlio. Il padrone della cascina lo scopre e la famiglia di Mènec, composta dal padre Batistì, dalla moglie Battistina e dai tre figli di cui uno ancora in fasce, caricate le povere cose sul carro, viene cacciata dalla cascina. Miglior Film, Palma d’Oro a Cannes 1978.
 
Giovedì 24 maggio ore 21.00, Cinema Capitol via Torquato Tasso 41 (ingresso 5,50 - ridotto 4,50)
TORNERANNO I PRATI di Ermanno Olmi con Claudio Santamaria, Alessandro Sperduti, Francesco Formichetti, 2014, 80’
In un avamposto d'alta quota, verso la fine della prima guerra mondiale, un gruppo di militari combatte a pochi metri di distanza dalla trincea austriaca, "così vicina che pare di udire il loro respiro". Intorno, solo neve e silenzio. Dentro, il freddo, la paura, la stanchezza, la rassegnazione e gli ordini insensati che arrivano da qualche scrivania lontana. ll film ha ottenuto 8 candidature a David di Donatello. E’ sempre sorprendente come Ermanno Olmi riesca a dire tutto in poche immagini, pulite, semplici. Torneranno i prati è un film essenziale e potente che innesta la poesia di un'umanità annichilita, ma ancora tenacemente in piedi nell'orrore della guerra.
 
Giovedì 31 maggio ore 21.00 Auditorium Piazza della Libertà (ingresso 6,00 - ridotto 5,00)
IL POSTO di Ermanno Olmi con Sandro Panseri, Loredana Detto, Tullio Kezich, 1961, 105’
Domenico Cantoni è un ragazzo di Meda figlio di operaio che si reca a Milano per il test di assunzione in una grande azienda. Nel corso delle prove conosce Antonietta Masetti, una coetanea di cui s’innamora. Entrambi verranno assunti, lei come dattilografa e lui, inizialmente, come fattorino. Avranno cioè 'il posto' di lavoro. Con questo film Ermanno Olmi entra ufficialmente nella storia del cinema italiano ricevendo il Premio della Critica alla Mostra di Venezia oltre ad altri riconoscimenti. Rievocando il suo ingresso alla Edisonvolta Olmi offre anche il ritratto di un'Italia che sta cambiando profondamente. Osserva la grande città e soprattutto, attraverso uno stile mai enfatico, ma incisivo, il mondo del lavoro, quello degli impiegati, attraverso lo sguardo del protagonista.