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ASSOLO
CINE-COACHING
Regia: Laura Morante Attori:Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Marco Giallini Nazione: Italia, Francia Anno: 2015 Genere: Commedia Anno: 97'
ASSOLO
Di Laura Morante, con Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Marco Giallini, commedia, Italia-Francia 2015, 97'.

Flavia è una donna meravigliosamente imperfetta. Fragile e insicura, ha due matrimoni alle spalle, due figli, un cane in prestito ed è sempre alla disperata ricerca del consenso e dell'affetto delle persone che la circondano. Incapace di separarsi emotivamente dai suoi ex mariti Gerardo e Willy, Flavia intesse rapporti amichevoli anche con le loro nuove compagne, Giusi e Ilaria. In questa famiglia allargata Flavia è però sempre sola, incapace di raggiungere qualsiasi obiettivo per lei davvero importante. Che sia la patente di guida o un corso di tango, nulla sembra andare per il verso giusto. Tra incidenti di percorso e sorprendenti scoperte, Flavia imparerà che nessuna donna è perfetta e che l'autostima e la libertà tanto inseguite erano proprio li, a portata di mano.

Laura Morante, alla seconda prova come regista e autrice, prosegue il discorso iniziato con Ciliegine costruendo un'altra commedia più francese che italiana, più newyorkese che romana. Passando per i film della coppia Agnes Jaoui-Jean Pierre Barci e per le commedie di Woody Allen, Morante trova una sua cifra narrativa singolare (verrebbe da dire single) fatta di malinconia, ritmo e leggerezza. È impossibile non voler bene alla sua Flavia che attraversa il presente incespicando nei suoi errori passati e in qualche modo resta in piedi, che aspira ad uscire dal coro ma non osa l'assolo per paura di stonare.
Laura Morante invece è impavida nell'affrontare a testa alta un tema scomodo e apparentemente poco commerciale come i 50 anni delle donne che improvvisamente si sentono inutili, invisibili e inette, ponendo da sole il prefisso "in" davanti ai loro desideri e accettando di dipendere ancora e ancora da quello sguardo maschile condizionato ad orientarsi verso donne più giovani e più disposte all'adulazione. Diversamente da Ci vuole un gran fisico, unica commedia italiana recente a mettere al centro una cinquantenne, il film della Morante rifiuta per la sua protagonista la corda del grottesco: l'autrice si regala un autoritratto pieno di grazia e ironia, mai beffardo o crudele, poco incline ai patetismi e ai compiacimenti vittimisti. Il suo sguardo è gentile anche verso i personaggi maschili, fra cui spicca Marco Giallini per irresistibile sgradevolezza.
Ne emerge un'antieroina che vorrebbe vivere a Paperopoli, un'eterna ragazza che chiama ancora "dischi" i cd, che trova l'autoerotismo ridicolo e che deve mettere ordine nella sequenza degli eventi che determineranno il resto del suo percorso. Al centro della storia c'è uno dei temi tabù della nostra epoca, la distinzione fra la solitudine come condizione di vita e la solitudine come percezione di sé: perché si può essere soli e non soffrirne, così come si può essere in due e sentirsi disperatamente soli.


CINEMA DEL BORGO

Giovedì 18 Gennaio.
Ore 20.30 INIZIO PROIEZIONE, a seguire incontro a cura di Rosella Baldini e Luigi Bettini CENTRO COACHING BERGAMO