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CINE-COACHING
ALLENARE L’AUTOSTIMA
CINE-COACHING
QUANDO IL CINEMA ALLENA L’AUTOSTIMA
 
Ci si può allenare stando seduti in poltrona?
Questa sarà la sfida, grazie a due coach che accompagneranno lo spettatore attraverso la visione di alcuni film, ad allenare l’AUTOSTIMA e le sue 5 componenti: autoefficacia, autodeterminazione, alleanza, autonomia, assertività.
 
18 gennaio 
ASSOLO
di L.Morante, con L. Morante, P. Degli Esposti, Italia/Francia 2015, 97'
Flavia è una cinquantenne con due matrimoni finiti alle spalle e due figli grandi che la trovano "antica". Insicura e velleitaria, come si autodefinisce, è incapace di rendersi autonoma dagli ex mariti e dalle loro seconde mogli, che considera molto più risolte di lei. Per dare una direzione alla sua vita si rivolge ad una psicologa cui racconta qualcosa di tutti meno che di se stessa. Riuscirà Flavia a mettersi alla guida della propria esistenza a prescindere dai suoi rapporti con gli uomini, dal suo complesso di inferiorità nei confronti delle donne, e dalla sua "sessualità repressa"?
 
25 gennaio 
BANANA
di A. Jublin, con M. Todisco, B. Modica, Italia 2015, 90’
Giovanni ha 14 anni ed è innamorato di Jessica, compagna di classe in odore di bocciatura. Nel ruolo di portiere della squadretta della scuola si è guadagnato il soprannome di Banana, per quel destro incapace di tirare in porta e forse anche per la mania di indossare dentro e fuori dal campetto la maglia gialloverde del Brasile. Perché per Banana la vita va vissuta "alla brasiliana", ovvero con coraggio, determinazione, volontà di rischiare. Peccato che Banana si muova nell'Italia di oggi, in cui tutti hanno paura di sognare: compresi i genitori del ragazzo, che ormai non comunicano più, e la sorella Emma, bilaureata disposta a rinunciare ad un futuro di ricercatrice e all'uomo che ama, e che lei definisce un "fallito bipolare" perché lui non ci sta ad abbandonare i suoi principi.
 
1 febbraio 
PA-RA-DA
di M. Pontecorvo, con J. Lespert, D. Formica, Italia/Francia/Romania 2008, 100’
Romania, 1992. Tre anni dopo la caduta del regime di Ceausescu Miloud Oukili, clown di strada francese di origini algerine, giunge a Bucarest. Qui si trova di fronte a una realtà terribile. Centinaia di bambini dai tre ai sedici anni vivono nel sottosuolo della città, sopravvivono grazie a furti, accattonaggio e prostituzione. Si tratta di bambini scappati da squallidi orfanotrofi o da altrettanto deleterie situazioni familiari. Miloud ha un sogno: vincere la loro indifferenza a tutto (causata anche dai vapori di colla o di vernici che inalano come droga). Ci riesce con lavoro lungo e faticoso conquistandone la fiducia e trasformandoli in artisti di strada che oggi sono noti in tutto il mondo.
 
 
Proiezioni ore 20.30 a seguire incontro-allenamento a cura di Rosella Baldini e Luigi Bettini CENTRO COACHING BERGAMO
Presso Cinema del Borgo. Ingresso € 5,50 / € 5,00