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VIVERE ALLA GRANDE
proiezione e incontro con il regista Fabio Leli e il prof. Pietro Barbetta
Regia: Fabio Leli Attori: Nazione: Italia Anno: 2015 Genere: Documentario Anno: 159'
Cinema – dipendenze – gioco d’azzardo
proiezione unica - martedì 23 maggio ore 21.00 Cinema del Borgo
 
il documentario di denuncia sul gioco d'azzardo, presentato al Festival di Locarno e al Milano Film Festival
VIVERE ALLA GRANDE
di Fabio Leli, documentario, Italia 2015, 159'.
 
"Vivere alla grande" è un documentario che racconta i diversi aspetti dell'azzardo: dalle vite distrutte dei giocatori fino alle colpe della politica. Lo firma il regista Fabio Leli che si è meritato, il 13 e 14 agosto, la proiezione come fuori concorso al Festival del cinema di Locarno.
 
"L'idea è nata da ciò che vedevo in strada, dalla mania irrefrenabile di giocare: impossibile non notarla, – spiega Leli. - Quattro anni fa ho cominciato le ricerche e naturalmente, per quello che è il mio lavoro di regista, le ho trasformate in un film". Nel lungo percorso che ha portato alla realizzazione del film Fabio Leli ha provato a contattare i Monopoli di Stato, come si racconta anche nel lungometraggio. "Non ci hanno mai voluti ricevere. Ma sanno del nostro lavoro e dell'interesse che ci è nato attorno. Vedremo come si evolverà la situazione", commenta Leli, sicuro del suo lavoro e di non correre il rischio di querele dai Monopoli.
 

Il film, prodotto dalla casa indipendente Human tree production, passa in rassegna le diverse associazioni che si occupano di lotta al gioco d'azzardo patologico. Intervengono esperti poi come Maurizio Fiasco, Matteo Iori,  Simone Feder e Pietro Barbetta. "L'associazione Libera ci ha anche fatto un piccola donazione mentre Banca Etica ci ha dato la sua piattaforma di crowdfunding per ricevere supporto economico", afferma Leli.

 

Alla fine di questo percorso, Leli è sempre più convinto che la politica non abbia mosso un dito per impedire che si diffondesse il virus dell'azzardo patologico. Anzi, ha soffiato sul fuoco, perché la pandemia fosse più rapida. "Lo scopo del film è risvegliare i cittadini – conclude il regista – quando ho sentito persone uscite dalla sala a Locarno dire che non avrebbero mai più comprato nemmeno un gratta e vinci ho percepito che l'obiettivo è stato raggiunto". 

 
 
CINEMA TEATRO DEL BORGO
 
Martedì 23 maggio, ore 21.00
ingresso 5,50 - 5,00